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Convegno 2009 di
PKM360 |
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- Ecosistemi di Knowledge Management e Società della conoscenza
Un modello di analisi pragmatica per gestire la
complessità e la incertezza degli "Ecosistemi sociali di KM"
::Società della conoscenza e nuovi modelli della formazione
:: Carlo Antonio Ricci - Università Cattolica di Milano
Obiettivo dello Speech:
- Contribuire all'approfondimento sul tema della Formazione utilizzando la linea di ricerca di PKM360 sugli "Ecosistemi di KM"
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::
una ricerca che è nata con lo stesso progettto PKM360 e che si
è sviluppata in questi tre anni accettando la sfida
di definire un modello generale di analisi del KM di tipo: transdisciplinare, sistemico e multipurpose;
::
una ricerca che vuole testimoniare la vocazione al Meta KM di PKM360 nel definire la propria strategia di presenza culturale sul KM;
:: una ricerca che sottolinea l'importanza di definire
una metodologia pragmatica di assessment
per accettare la sfida di gestire la complessità e la incertezza degli
Ecosistemi sociali di KM e per affrontare il passaggio
verso la Società della conoscenza ad alto
tasso di KMT (Knowledge Management Technologies)
Una analisi condotta in parallelo che viene condotta su diversi ecosistemi: Sanità, Ambiente, Imprese, Vita quotidiana e qui sull'Ecosistema sociale della Formazione
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Il tempo a disposizione non permette di approfondire compiutamente le
dimensioni in gioco e qui vorrei andare per flash per cercare di
esporre sinteticamente la architettura complessiva e lasciare poi alla
navigazione in Internet la possibilità di ulteriori
approfondimenti ed anche di gestire una interattività
personalizzata sui temi affrontati.
Le dimensioni in gioco negli Ecosistemi sociali della Formazione
Keywords
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Le dimensioni in gioco e da gestire tra Knowledge Management, Formazione e Società della conoscenza
1- Il concetto di Ecosistema di Knowledge Management (EcoKnowledgement System)
per definire uno strumento concettuale per analizzare quella
“struttura che connette”, con proprie
dinamiche
autorganizzative, ad esempio per l'Ecosistema Formazione i mondi della: scuola, università, delle
Imprese, della formazione aziendale, dei
media, dei giovani, dei professionisti, dei Knowledge worker, ma anche
dei
Knowledge citizen della Società della conoscenza. Un ecosistema
sociale che sembra oggi manifestare sofferenze sui contenuti e sui
processi di interazione tra i suoi attori;
2- Il modello di assessment pragmatico proposto: Dalla "Pragmatica della comunicazione umana" alla "Pragmatica del KM"
per
esemplificare la utilità di mettere
a punto una metodologia di
assessment pragmatico capace di gestire la complessità ed
incertezza degli ecosistemi sociali di KM. Con uno slogan rivolto al
mondo della formazione, l'obiettivo è quello di passare dalla
"Pragmatica della comunicazione umana" alla "Pragmatica del KM" affrontando la nuova sfida posta dagli ecosistemi sociali di KM;
3- Nuovi modelli della formazione e Società della conoscenza
per una
riflessione sui nuovi modelli emergenti della formazione, si ritiene
infatti che ogni intervento di KMreengineering provochi effetti
pragmatici di conservazione/cambiamento sulle dimensioni cognitive, emotive, relazionali, organizzative,
sociali dei processi di rappresentazione, comunicazione ed
organizzazione delle conoscenze e quindi sulle
culture di tutti gli attori in gioco;
4- La Community MyWay online: Student & Professional - L'impatto dei giovani nella Società della conoscenza -
per
analizzare le dinamiche online dei giovani, ovvero dei protagonisti del
web. La "Community MyWay online" e
la proposta di una infrastruttura web, di un "Lab online" di
sviluppo e di ricerca sul futuro per promuovere la presenza
professionale e
culturale dei giovani.
I Progetti di MyWay: - & idarity
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La definizione di EcoKM ed il collegamento con una storia ed autori importanti
Un "Ecosistema sociale di KM" è un concetto astratto configurabile come quella "tensostruttura cognitiva" ibrida (man-machine-man) con storia, capace di connettere, attraverso dinamiche
auto-organizzative, i molteplici ed integrati processi di KM tra tutti
gli
n-stakeholder in un qualche modo coinvolti nei giochi
relazionali/sociali in atto allo stesso tempo t. (Info KeyWords)
In
sintesi un "Ecosistema di KM" ci rimanda al concetto
batesoniano di "struttura che connette", applicato alle
dinamiche della Società della
conoscenza.
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Nell'approccio transdisciplinare, sistemico e multipurpose di questo
contributo e di PKM360, con il concetto di Ecosistema sociale di KM si
cerca di integrare concetti ed autori che appartengono a
molteplici domini di
conoscenza e ad ambiti applicativi differenti, ad esempio i contributi:
Verso una ecologia della mente di G.Bateson  , System Dynamic di J.W. Forrester  , La ragione nelle vicende umane, H.Simon , la Pragmatica della comunicazione umana di P. Watzlawich , la Cibernetica di N. Wiener , la Teoria dei giochi di J. Von Neumann , la Teoria dell'informazione di C. Shannon , la seconda cibernetica di H. vonFoerster , i sistemi autopoietici di H. Maturana e F. Varela , le tensostrutture di R. B. Fuller , i giochi linguistici di L. Wittgenstein , lo Human Relations Movement di Elton Mayo , i sistemi socio tecnici di: Frederick Emery e Eric Trist la ricerca azione di Kurt Lewin , ecc. ecc, ecc.....
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tutti
autori che tra gli anni '60- '80 hanno contribuito a sviluppare ed
applicare il paradigma della complessità dei sistemi
e che oggi possono ancora porre le basi per affrontare la complessità
degli Ecosistemi sociali di KM nella emergente società della conocenza ad alto tasso di KMT (Info)
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Info
Il concetto di "Ecosistema sociale di KM"
è ancora in formazione e qui mi interessava solo collegarlo alla
sua importante storia ed agli autori di riferimento per promuovere un
suo sviluppo transdisciplinare, sistemico e multipurpose.
Negli
ultimi tempi, sull'onda del successo del Web 2.0, troppi hanno
dimenticato quelle determinanti e quella storia che ha portato al Web
2.0 e che
porterà anche al suo stesso superamento.
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Il concetto
di EcoKM ci sembra particolarmente adeguato ad interpretare la
emergente Società della conoscenza e ad introdurre dimensioni di
tipo etico, oltre le stesse teorie economiche e manageriali classiche,
per realizzare una "sostenibilità estesa" a tutte le dimensioni
coinvolte nei processi individuali, di gruppo, organizzativi e sociali
del KM .......
Verso una economia della conoscenza e verso una ecologia dei processi di KM
Global Compact: la proposta di un nuovo principio
L'ipotesi di ricerca che si sta conducendo con una analisi in parallelo su
diversi Ecosistemi sociali di KM, è quella di ritenere che
la individuazione delle dinamiche comuni e differenziali negli
ecosistemi di KM, ad esempio quelli della: Sanità, Ambiente,
Imprese,
Formazione, Media, Vita quotidiana e tempo libero, ecc. possa consentire
di impostare una sorta di "teoria generale del KM" da utilizzare nell'analisi degli scenari emergenti del KM e della Formazione.
Transdisciplinarità: il caso "psicologia ingenua"
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| - Il modello di assessment pragmatico proposto (La pragmatica del KM) |
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Il modello di assessment pragmatico proposto (La pragmatica del KM)
Per affrontare professionalmente la complessità degli Ecosistemi
di KM occorre definire un modello di valutazione (assessment)
transdisciplinare, sistemico e multipurpose per analizzare la
complessità dei processi messi in gioco dalle dinamiche del
multiple empowerment tra tutti gli n-attori in un qualche modo coinvolti nell'Ecosistema di KM con storia di appartenenza. Dinamiche capaci
di disequilibrare equilibri relazionali, organizzativi e di potere
consolidati.
La proposta di una metrica pragmatica del KM
da utilizzare in parallelo su diversi Ecosistemi di KM:
sanità, ambiente, imprese, informazione-media, vita quotidiana... |
Perchè un approccio pragmatico all'analisi degli ecosistemi di KM
Dalla "Pragmatica della comunicazione umana" alla "Pragmatica del KM"
- i livelli di analisi sintattica, semantica e pragmatica
- Gli assiomi del KM
- La scala del KM
-
:: Ecosistemi di Knowledge Management e Società della conoscenza: in costruzione
La proposta di un modello di analisi pragmatica
Verso una ecologia del KM (EcoKM), - C.A. Ricci, |
Sempre per
questioni di tempo sintetizzo con
alcuni aspetti metodologici legati alle metriche utilizzabili
nell'assessment a 360° ed a tutto campo degli effetti pragmatici
provocati da interventi di KM e di Formazione:
(sul Sito
di PKM 360 è possibile condurre un maggiore approfondimento di questi aspetti)
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Una metrica pragmatica del KM per la gestione delle dinamiche degli Ecosistemi di KM
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la utilità di una scala gerarchica di tipo quali-quantitativo
per differenziare ed orientarsi tra diverse tipologie di KM, ad esempio;
:: La scala gerarchica quali-quantitativa del KM
KM0 - KM1 - KM2 - EcoKM
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:: le dimensioni di analisi inevitabilmente implicate in ogni processo di KMreengineering
cognitive - emotive - relazionali - organizzative - sociali - culturali
:: I livelli di analisi sistemica
Personal KM - Group KM - Corporate KM - Social KM
:: Le tipologie di KM emerse nella ricerca sui giovani Internet Generation (IG)
IG
Zero/Contras - IG Borderline - IG
Surrender/Nostalgic/Minimalist - IG Attive/Disoriented/Professional/Extreme
:: La Matrice di CheckUp del KM
-
La matrice di CheckUp del KM per incrociare: gli effetti - le
dimensioni - i domini di conoscenza coinvolti, ecc.
per
una visione degli effetti ecosistemici multipli a fronte di interventi
di KMreengineering e di formazione
Ovviamente si possono gestire anche matrici di maggiori dimensioni e complessità ....
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- Nuovi modelli della formazione e Società della conoscenza (La gestione del multiple empowerment tra gli attori in gioco
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L'Ecosistema sociale della Formazione: una trasformazione culturale in atto
Le domande proposte dalla ricerca oggi presentata
a. distanza/collaborazione tra Università, mondo della formazione e mondo dell’impresa;
b.
suggerimenti per ridurre le distanze e/o migliorare la
collaborazione (non dimenticando il mondo dei giova che si
affacciano per la prima volte al mondo del lavoro);
possono essere analizzate utilizzando il concetto di Ecosistema
sociale della Formazione che apre ad un contesto della Formazione nella Società della conoscenza che si
amplia,
rispetto al passato e nel quale si sfumano i confini tra tutti gli
attori
coinvolti. Un contesto che attualmente appare non riuscire ad essere
sinergico, perchè in difficoltà, in sofferenza nel
gestire una transizione molto importante che richiederà
trasformazioni quali-quatitative nei ruoli da assumere da parte di tutti gli attori in gioco.
Le determinanti sistemiche
Certo
molteplici sono le determinanti sistemiche di questa situazione, ma vorrei
proporre alla attenzione alcuni aspetti che ritengo molto importanti:
a- la persistenza, nell'ambito della Formazione,
di un certo "tabù verso le tecnologie cognitive" che, in
particolare nella Formazione comportamentale e manageriale,
non aiuta
la costruzione di una cultura evoluta nella gestione delle
tecnologie cognitive oggi disponibili e quindi la invenzione di nuovi
modelli della formazione proiettati in avanti, verso la Società
della conoscenza e capaci di valorizzare ed integrare i nuovi spazi di azione organizzativa aperti delle KMT;
b- la persistenza di modelli di analisi tendenzialmente monodisciplinari allargate, ad esempio:
- psico-pedagogico e sociale: Polanyi , Levy, Senge, Weick
- manageriale: Drucker, Davenport, Prusak, Butera, Von Krogh, Wenger
- ingegneristico: Nonaka e Takeuchi
- economico: Sveiby, Stewart, Grant, Kaplan, Norton, Hamel, Prahalad, Saint-Onge, Teece
- informatico: tutta la letteratura di settore in cui il KM è spesso visto più come un pacchetto di software
che come un processo organizzativo aperto e complesso.
c- la mancanza di una metodologia
transdisciplinare, sistemica e multipurpose per la gestione della complessità degli effetti di ecosistemici provocati
dall'impatto delle KMT, ad esempio:
- dall'empowerment multiplo di tutti gli attori in gioco;
- dai gap nelle culture di KM, si pensi all'ingresso dei giovani;
- dai nuovi processi di networking & timing;
- dalla "flattizzazione" delle relazioni e dei modelli organizzativi;
-
dalla crisi di quelle relazioni ad alta asimmetria che erano alla base
della società precedente, ad esempio:
le relazioni: medico-paziente, docente-studente, capo-dipendente, consulente-cliente, genitori-figli, ecc.
-
della necessità di formalizzare nuovi “contratti psicologici” tra gli
attori in gioco ed in particolare con i giovani;
- ecc. ecc.
La
mia impressione è che le KMT, nell'ambito della Formazione, siano
ancora troppe volte considerate più un problema da contenere che una
risorsa e che nel traghettare verso i modelli della Formazione per la Società della conoscenza si
trasporti
troppo del passato e si sottovaluti la necessità di inventare il
futuro ed il mix evolutivo tra conservazione e cambiamento
che si renderà necessario per scoprire e valorizzare nuovi spazi di azione organizzativa
Una
difficolta quella che è stata rilevata nella ricerca presentata
e che oramai rappresenta un trend generale da Società
della conoscenza.
Un risultato dell'analisi in parallelo su diversi Ecossistemi sociali
della conoscenza, a cui ho accennato in precedenza, mostra che in
ogni ambito sono in crisi tutte le relazioni a forte asimmetria, ad
esempio le relazioni: medico-paziente, capo dipendente,
docente-studente, consulente-cliente, stato-cittadino, ecc. Siamo in
presenza di una evoluzione e trasformazione qualitativa della relazione
tra ruoli che messa in discussione dai processi di multiple empower
tra i giocatori in gioco in ogni ambito sociale, processi che si stanno
estendendo anche nella stessa vita quotidiana con effetti di sistema a
tutto campo.
Una trasformazione che vede i giovani come protagonisti e la
sfida ora è quella di costruire una sinergia tra le esperienze
dei non più giovani e le sperimentazioni sul campo dei giovani.
(vedi l'architettura di MyWay.....)
Il ruolo dei giovani nel percorso "Verso la Società della conoscenza"
Corporate KM e Tylorismo organizzativo di ritorno
Nuovi modelli della formazione e Società della conoscenza
Una evoluzione culturale in atto ... in costruzione ...
Esplicitare le premesse per la transdisciplinarità:
evitare ingenui eclettismi metodologici, attenzione ai Guru, il caso della
"Psicologia ingenua"
- La evoluzione delle culture di KM e la introduzione di principi etici. Un approfondimento operativizzato nella proposta di ampliare i Ten principles of Global Compact per
sottolineare l'importanza di un cambiamento qualitativo capace di segnare il
passaggio a quelle culture evolute necessarie per gestire la alta
complessità ed incertezza del KM nella Società della
conoscenza.
Call for the Global Compact Principle
11 (Info & Slides)
in
costruzione
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| - L'impatto dei giovani nella società della conoscenza: Un laboratorio di ricerca sul futuro |
Home |
:: La Community MyWay ed il Lab online di ricerca sul futuro
Un laboratorio
on line di sperimentazione del futuro con i giovani e per una sinergia
tra: università, imprese e società per implementare
una infrastruttura di sviluppo per la "presenza professionale e
culturale" dei giovani
Progetti di MyWay online: idarity & 
per innescare processi di "apprendimento per imitazione incrementale consapevole" e per sviluppare
una sinergia ecosistemica di tipo professionale e culturale tra i giovani, le università e le organizzazioni .
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| - I Link di approfondimento: |
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:: Ecosistemi di Knowledge Management e Società della conoscenza: in costruzione
La proposta di un modello di analisi pragmatica
Verso una ecologia del KM (EcoKM), - C.A. Ricci,
:: Le dinamiche del Knowledge Management come motore dell'innovazione. Un parallelo tra Università, Imprese e Vita quotidiana ed il ruolo dei giovani
Verso la società della conoscenza ad alto tasso di KMT ,
in "L'impresa web, a cura di B. Lamborghini, F. Angeli Milano. 2009
- C.A. Ricci, S. Trifone
:: Il KM nelle organizzazioni da una prospettiva psicologica
:: Metodologia e metriche di assessment del KM
Gli Assiomi del KM, le metriche ecosistemiche del KM, le tipologie di KM, ecc.
:: CheckUp delle culture di Knowledge Management nelle Organizzazioni e nei Servizi
- C.A. Ricci,
:: La Community MyWay Student & Professional
il gruppo di StartUp 2008-2009
:: The Ten Principles of Global Compact: una proposta di ampliamento
:: La Formazione negli Ecosistemi di KM della Società della conoscenza
Una analisi pragmatica degli effetti multipli di sistema di inteventi di KMreengineering
in costruzione.....
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Kolb and Fry (1975) the learning cycle
Kurt Lewin " Non c'è nulla di più pratico di una buona teoria"
Una affermazione che ci permette di superare una rigida dicotomia lineare tra "teoria e pratica" con una logica circolare che
includerà altre dicotomie, ad esempio, "generale - locale", "reale - virtuale", ecc.,
che dovranno essere superate per entrare
negli spazi-tempi dell'azione organizzativa degli Ecosistemi sociali di KM
metafora della "navigazione strumentale" ed al di là dei limiti computazionali
Oltre il tabu delle macchine cognitive
La importanza della riflessione teorica contro "ingenui eclettismi metodologici" e la dipendenza dai Gurù ....
un aspetto di particolare rilievo nei momenti di transizione culturale
ad esempio, il passaggio dalla Società classica alla Società ad abbondanza di informazioni e conoscenza
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